Daša Grgič

Danzatrice e coreografa, Daša Grgič si diploma nel metodo Nikolais-Louis Technique (NLTTCP) a Firenze, riconosciuto dalla Nikolais Foundation for Dance of New York’ e approfondisce i suoi studi sotto la guida della coreografa Carolyn Carlson a Parigi. La sua visione della danza è stata fortemente influenzata dall’incontro e lo studio con Carolyn Carlson a Parigi, dove recentemente ha lavorato con la Carolyn Carlson company al promo del suo nuovo film.

Insegna nelle diverse scuole pubbliche e private a Trieste e Slovenia ed è stata ospite insegnante di workshop internazionali (Lisbona, Canada, Buenos Aires, Slovenia, Belgrado).

Ha collaborato come danzatrice con il Teatro stabile sloveno di Trieste (1998- 2000 Nozze di sangue; 2007-2008 Baccanti).

Con il suo approccio aperto, curioso e interdisciplinare di rapportarsi alla danza è stata ospite di numerosi festival internazionali presentando le proprie performance (VAL, BodyunTitled, DIH.respiro) al prestigioso festival June Events a Parigi diretto da Carolyn Carlson al Theatre du Soleil, al Tanzhaus Nrw Düsseldorf, al festival a Buenos Aires, Teatro Municipal Colón, Mar del Plata, al Expanse festival di Edmonton, Canada ed al CPR Center for performance and research a New York. Tra i diversi lavori spiccano BodyunTitled, primo premio al 9° Festival Internazionale di danza SidebySide ed il più recente DIH.breath, primo premio al XVI Festival Internacional de Videodanzaba Buenos Aires. Finalista nella sezione di videodanza al Premio Roma danza 2019. Nel 2021 ha ricevuto una Menzione Speciale al Berlin Flash Film Festival con il suo corto di danza dPOEM.

Nel 2016 disegna per il festival Wunderkammer di Trieste lo spettacolo DIH.respiro con la clavicembalista Paola Erdas presentato in diversi festival, tra cui: Festival musical de Namur, XIV Festival Internazionale “Clavicembalo, Ars Vivendi” Belgrado, rassegna “Dialoghi della Antica & Moderna Musica” a Villa Lante Roma.

Daša Grgič collabora spesso con attori, musicisti, registi, video-artist e ricerca un rapporto personale con la danza.

Nel 2014 riceve dal Fondo pubblico per le attività culturali della Repubblica slovena il riconoscimento speciale “listina Meta Vidmar” per la sua attività di danza nell’ambito pedagogico ed artistico.