Collettivo Aria Natia
Alchemica ( sezione dedicata agli artisti under 35)
18 ottobre, ore 18.30
Teatro dei Fabbri, Trieste
Di Collettivo Aria Natia
Con Alice Lovrinic, Giulia Penco, Elisa Settimo
Che cosa si vede quando guardiamo il confine dall’altra parte?
IO SONO CONFINE esplora attraverso tre corpi danzanti l’esperienza dell’attraversare e le diverse accezioni con cui possiamo guardare al concetto di limite.
La performance si interroga sull’esperienza delle persone in transito e sul significato sociologico e antropologico della frontiera: lasciare un luogo e intraprendere il viaggio, andare e lasciare traccia, resistere e sentirsi costretti.
Aria Natia nasce come collettivo di danzatrici accomunate dall’appartenenza allo stesso luogo geografico, l’“aria natia” di Trieste, e dalla volontà di rileggere l’esperienza umana attraverso la danza, con e per la propria comunità.
Da qui nasce anche la scelta di confrontarsi con il tema del confine, particolarmente vicino all’esperienza di chi vive a Trieste. Il lavoro prende le mosse da una provocazione contenuta nel libro Io sono confine del sociologo Shahram Khosravi: “Per i corpi che non toccano i confini e non ne vengono toccati, i confini non esistono”.
Durata: 15 minuti.
Biglietto unico per l’intera serata: Interi 10 € | Ridotti 7 €
Prevendita presso Teatro Orazio Bobbio, in orari di biglietteria e acquisto al Teatro dei Fabbri il giorno dello spettacolo.
Informazioni e prenotazioni: info@actistrieste.org
Informazioni e prenotazioni: info@actistrieste.org