Orfeo è una performance di musica, parola e danza ispirata a L’Orfeo di Mascherini, una cartella del 1975 dello scultore Marcello Mascherini, composta da sei acqueforti e da un testo poetico di Alfonso Gatto.
Attraverso il dialogo tra linguaggi artistici diversi, la performance apre nuovi piani di lettura del mito di Orfeo indagato da Mascherini, restituendo le sue risonanze simboliche e interpretazioni nel tempo.
All’interno del Danceproject Festival, questo laboratorio, guidato da Elisa Settimo, propone un’immersione nella pratica della Contact Improvisation, esplorando il movimento come costruzione condivisa: un gesto che nasce nel momento, nella relazione, nell’ascolto dell’altro.
In occasione della nuova edizione della Domenica di Carta, iniziativa promossa dal Ministero della Cultura per valorizzare il patrimonio custodito negli Archivi di Stato e nelle Biblioteche, domenica 12 ottobre alle ore 11.30 presso l’Archivio di Stato di Trieste (via Lamarmora) andrà in scena Il richiamo di Alma.
Timavo: Decoding the Flow è una performance immersiva che esplora i miti e i misteri del fiume Timavo, tra natura e memoria. Il danzatore Vito Colangelo e l’artista visivo Mario Bobbio creano un paesaggio sensoriale fatto di immagini e movimenti fluidi. L’esperienza invita a un viaggio interiore nel confine tra corpo, luogo e mito. A seguire, la serata prosegue con Orfeo, performance di musica, parola e danza.
Una serata speciale dedicata al corpo, al mito e alla trasformazione. Tre momenti diversi ma legati da un unico filo: il dialogo tra gesto, immaginazione e nuove forme di presenza.